Tra le vittime una mamma morta sotto le macerie delle casa abbracciando i suoi due bambini
lunedì 6 aprile 2009
domenica 5 aprile 2009
Ve lo do io Grillo: politica, satira e informazione all'epoca dei blog
Beppe Grillo nel 2008 è stato indicato dal Time come uno dei più influenti blogger al mondo. Le sue denunce alla politica, all’economia corrotta hanno spesso anticipato le inchieste giornalistiche e le indagini della magistratura. Di questo fenomeno, del rapporto tra satira, blog e informazione si parlerà in questo incontro che prende spunto dal libro di Andrea Scanzi Ve lo do io Grillo.
Partecipano:
Jeff Israely, Time
Andrea Scanzi, La Stampa
Luca Telese, Il Giornale
Marco Travaglio, Anno Zero RAI 2
Modera Elisa Calessi, Libero
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venerdì 3 aprile 2009
L'estate che fu e che sarà
La respiri camminando di fretta.
Si appoggia sulla pelle e trasforma il maglione in un'armatura pesante.
E' l'aria d'estate, quella che oggi è tornata a girare dopo un inverno finalmente freddo e gagliardo.
Il profumo arriva anche qui, tra i fondi bassi della pianura e riaccende ricordi, attese...
Ti vengono alla mente vecchi amici di estati del tempo che fu. Si infittisce il chiacchiericcio con quelli che non hai mai perso di vista, di penna, di tastiera. I progetti sono meno remoti e la leggerezza allontana la nebbia che circonda il dovere.
Anni fa non si smetteva mai di pensare all'estate. La scuola era troppo leggera per coprire la luce del sole d'agosto, i ricordi della vacanza precedente e le aspettative di quella futura.
Oggi è invece buio fitto in quei mesi d'inverno, quando il lavoro è una tenda nera-coprente.
Ci basta però un vento leggero, di tramontana anche, per squarciare la stoffa e far entrare nuovi raggi e antichi respiri.
Grandi paure e paure da grandi
Marco ha quasi cinque anni e ha paura del buio.
Io ho 40 anni e ho paura di quando Marco non ha avrà più paure.
mercoledì 1 aprile 2009
Paramecio, ascendente pidocchio
Prima cosa da non chiedermi mai: di che segno sei?Seconda: ascendente?
Divento cattivo quando mi molestano con l'astrologia.
Manca l'eruzione cutanea, ma si tratta di una reazione allergica a tutti gli effetti.
Il primo pensiero è per quelle signore dalla parrucchiera, sedute sotto il casco, che si leccano l'indice e sfogliano con bramosia la rivista piena di orecchie fatte da altre signore che si sono leccate l'indice il giorno prima o l'ora prima (in quel caso il giornale è ancora umidiccio...). E poi finiscono sempre lì: tra l'ariete e il capricorno, tra amore, denaro, fortuna.
Ci sono alcune che riescono a reggere per ore la conversazione su temi del genere, infarcendo di aria fritta e boiate astronomiche le loro dissertazioni astrologiche.
Bisognerebbe dir loro che gli oroscopi dei giornali, soprattutto locali, li scrivono gli stessi giornalisti che mezz'ora prima hanno battuto il pezzo di cronaca nera sullo spacciatore di hashish "colto il flagrante" dalla "gazzella dei carabinieri" o dalla "volante della polizia". E che con l'oroscopo si rilassano a fine giornata buttando lì le prime puttanate che saltano loro in mente prima di andare a cena.
E invece c'è chi non esce di casa se prima non ha consultato l'oroscopo del giorno. Ma dico io: possibile che a tutti quelli, mettiamo, della Vergine, quel giorno arriveranno un sacco di soldi, troveranno il moroso/a e avranno soddisfazioni sul lavoro?
Le finte agnostiche sostengono poi che all'oroscopo non ci credono, ma alle caratteristiche dei segni si. Loro sono cocciute e testarde perché son del Toro (o del leone, non ne ho la più pallida idea). Oppure sensibili e sognatrici, da brave pescioline. Altre si definiscono ambigue, doppie, volubili, essendo che i Gemelli le hanno segnate per sempre.
Di fronte a tanta inutile convinzione è inevitabile pensare al povero Galileo. Perseguitato, processato, sbattuto in cella per amore della scienza, quella vera, quella basata su dati di fatto, fatica, studio, esperimenti. Tutte robe che i cosiddetti "astrologi", da Otelma in giù, hanno scansato sin da piccoli. Insieme alla fattura.
domenica 1 marzo 2009
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